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martedì 4 novembre 2014

Dall'estetista... (In Toscana)


Oggi volevo consigliare un'amica estetista (fidatissima) in toscana che, oltre a dare consigli e suggerimenti sulla bellezza e la cura del corpo, e' disponibile per noi (crossdresser, trav, trans) e persone con richieste specifiche nel settore.
Il tutto nella massima riservatezza..

Insomma, proprio quello che ci mancava!!

Per informazioni:
Pagina Facebook



martedì 18 settembre 2012

Differenze fra uomo e donna - Come camuffarle

Fra il fisico di un uomo e il fisico di una donna, ci sono molte differenze. Purtroppo siamo fatti in maniera molto differente. Oggi propongo una piccola guida sulle maggiori differenze e sul come "camuffarle" il più possibile. O meglio, come evitare di metterle in risalto. Perchè, a volte, scegliamo dei capi di abbigliamento che invece di valorizzarci, accentuano le nostre discrepanze dal mondo femminile.
Di seguito ho evidenziato i vari punti del corpo che dissociano maggiormente, e qualche piccolo consiglio sul cosa fare.
A questo punto, iniziamo!

giovedì 13 settembre 2012

Taglio capelli/Scelta parrucca, a seconda del viso

Nella scelta di un taglio di capelli, o di una parrucca, devi prima di tutto tener conto dello stile con cui ti senti più a tuo agio: preferisci i capelli spettinati, ordinati, mossi, lisci, ricci? Poi considera il tuo stile di vita: vesti spesso casual, formale, elegante, chic? A seconda della risposta cambia l'hairstyle che vuoi realizzare. Infine pensa al tuo tipo di capello: se hai i capelli sottili i ricci potrebbero non essere la cosa migliore, se invece sono spessi puoi scegliere acconciature voluminose.
Ma la cosa più importante nella scelta del taglio di capelli è la forma del viso: per capire qual è la forma del tuo viso allontana tutti i capelli dal volto, fermandoli con una fascia, e osservati attentamente allo specchio prestando particolare attenzione alla forma della fronte, del mento e degli zigomi e alla distanza fra le varie parti.

giovedì 25 agosto 2011

Un bello scollo

Ecco due metodi per creare un bello scollo, per chi non ce l'ha..
Io, personalmente uso il secondo, perchè nella prima maniera a volte, se non messo bene, si nota il nastro, e capita anche che cede..


mercoledì 24 agosto 2011

Depilazione


Depilazione o epilazione?
La depilazione consiste nell'eliminare il fusto del pelo senza intervenire sulla radice. Può essere attuata con il rasoio (a lama o elettrico) o attraverso creme o saponi depilatori. Questo tipo di depilazione, lasciando in sede la radice, comporta una ricrescita piuttosto rapida e, nel contempo, un visibile ispessimento del pelo. L'epilazione, invece, consiste nell'estirpare il pelo dalla radice attraverso uno strappo meccanico. Sia che venga utilizzata la cera a caldo o a freddo, sia un epilatore elettrico, il pelo deve avere una lunghezza minima di 4 millimetri per poter essere agevolmente e completamente estirpato. E' il metodo più efficace per mantenere la pelle depilata a lungo (fino a due-tre settimane). E' però un metodo poco pratico e piuttosto doloroso.
Il rasoio
A lama o elettrico, il rasoio è il metodo più rapido e senza dubbio indolore, ma provoca una ricrescita molto rapida (in genere in 2 giorni). Il rasoio non è idoneo per radere zone particolarmente sensibili (inguine, viso, braccia e cosce) dove è più facile che si formino peli incarniti. I rasoi a lama devono essere sempre utilizzati con l'ausilio di prodotti (schiume, creme, oppure un detergente se ci si rade sotto la doccia) che agevolino lo scorrimento della lama sulla pelle, in modo da minimizzare la possibilità di tagli e irritazioni cutanei; se invece si utilizza il rasoio elettrico è utile cospargere la pelle, prima della rasatura, di talco o polveri specifiche.
Le creme e i saponi depilatori
I cosmetici depilatori sono un metodo indolore e piuttosto rapido, ma meno pratico rispetto al rasoio. Sia le creme che i saponi sono a base di una particolare sostanza, l'acido tioglicolico, che agisce indebolendo la struttura della cheratina, il principale componente del pelo, senza danneggiare o intaccare la radice. L'acido tioglicolico è una sostanza particolarmente aggressiva, non solo per il pelo, ma anche per pelle e unghie; per questo motivo è opportuno rispettare i tempi di applicazione del prodotto, in quanto la permanenza sulla pelle per tempi superiori può provocare fastidiose irritazioni. Durante l'applicazione si consiglia di indossare guanti protettivi e, ad operazione terminata, risciacquare abbondantemente, meglio se con un detergente a pH acido, per ripristinare il naturale pH della pelle. Subito dopo si può applicare una lozione a pH neutro o leggermente acido e dall'azione lenitiva ed emolliente. La ricrescita del pelo sarà, anche in questo caso, visibile nel giro di pochi giorni (4 o 5). Quando si utilizza il prodotto per la prima volta è opportuno procedere ad una prova di tollerabilità su una piccola porzione di pelle, onde evitare l'insorgenza di fenomeni allergici. E' meglio rispettare un intervallo di almeno una settimana tra una depilazione e l'altra per evitare spiacevoli fenomeni irritativi. Questi prodotti non vanno applicati su cute lesa e sul viso.
La ceretta a caldo
E' il rimedio ideale per una peluria folta e spessa. Le cerette a caldo sono costituite da un mix di sostanze (soprattutto resine e cere) che vengono riscaldate e spalmate sulla pelle, allo stato fuso, nella direzione del pelo. Nel solidificare, inglobano il pelo che così può essere estirpato con uno strappo energico; il calore della cera consente al follicolo pilifero di aprirsi, facilitando l'operazione. Per contro, il calore, provocando un vasodilatazione, rende questo metodo controindicato per chi soffre di vene varicose o di fragilità capillare.
La ceretta a freddo
Più semplice e più pratica rispetto alla cera a caldo, la cera a freddo deve essere preferita da chi soffre di fragilità capillare e ipersensibilità della cute al calore. La cera a freddo è costituita da vari componenti: il principale, il glucosio, conferisce una consistenza semisolida al preparato. Può essere utilizzata tale e quale oppure sottoposta ad un breve riscaldamento (a bagnomaria o a microonde) per facilitarne l'applicazione sulla pelle. La cera va spalmata nella direzione del pelo e successivamente vi va fatta aderire una striscia di tessuto compatto; con uno strappo energico contropelo è possibile asportare contemporaneamente la cera e i peli che vi sono rimasti intrappolati. Sono anche disponibili in commercio particolari strisce con un sottile strato di cera incorporata; la striscia, dopo un breve riscaldamento fra le mani, va applicata sulla zona da depilare e strappata energicamente.
L'epilatore elettrico
E' un'apparecchiatura elettrica nella cui testina sono presenti dischetti o molle rotanti, che, con il loro movimento, imbrigliano i peli e li strappano dal follicolo. L'epilatore va utilizzato più o meno come un normale rasoio, facendolo scorrere sulle zone da depilare. Ideale per depilare le gambe, è meno indicato per zone ricche di ghiandole, come inguine e ascelle. Prima di usare l'epilatore può essere utile fare un bagno caldo, per dilatare il bulbo pilifero e facilitare lo strappo del pelo alla radice. E' consigliabile non applicare nessun prodotto sulla parte prima dell'epilazione poiché potrebbe ostacolare lo scorrimento dell'apparecchio sulla pelle.
La pinzetta
Con la pinzetta si strappano i peli ad uno ad uno, bulbo compreso. E' perciò indicata solo per depilare zone limitate come sopracciglia, baffetti, intorno ai capezzoli, ombelico ed eventualmente inguine,. Utile anche per i ritocchi, specie dopo la ceretta, oppure per liberare peli incarniti. Il pelo deve essere afferrato il più vicino possibile alla pelle ed estirpato con un colpo secco, tirando nella direzione del pelo. E' consigliabile disinfettare la zona trattata prima e dopo la depilazione.
La decolorazione
Quando la peluria è sottile e rada è preferibile sostituire la depilazione con una semplice decolorazione. Si applica una crema schiarente a base di acqua ossigenata e ammoniaca che in pochi minuti (mediamente 10) decolora il pelo. Questo metodo è idoneo sia per zone circoscritte (es. baffetti), sia per zone più estese, come braccia e addome. Per scongiurare allergie o fenomeni irritativi è consigliabile fare una prova preventiva in una piccola area. 
La depilazione Laser

La depilazione laser consente una depilazione efficace e di lunga durata. Molte donne credono che si tratti di un metodo permanente ma non è così, permette di allungare il tempo che intercorre fra una ceretta e l’altra. Si tratta di una luce pulsata sul pelo che raggiunge il bulbo pilifero danneggiandolo affinché non produca il pelo per un lungo periodo. La depilazione laser è in grado di intervenire anche su zone molto ampie, certamente maggiore è la zona maggiore il numero di sedute necessarie. Il rischio che si corre sono le macchie poiché la luce colpisce la melanina, anche se di solito scompaiono in un paio di settimane. I costi variano secondo la zona da trattare, i baffetti hanno un costo tra i 100 e 190 euro, le ascelle fino a 250, per l’uomo i costi cambiano, e arrivano per il viso fino agli 800 euro. 
L’elettrolisi e l’elettrocoagulazione

Sono due metodi molto affidabili. L’elettrolisi prevede l’inserimento di un ago all’interno del follicolo e per mezzo della corrente elettrica devitalizza il bulbo in pochi secondi. L’elettrocoagulazione usa invece una corrente ad altissima frequenza, l’operazione è certamente meno dolorosa della precedente. La tecnica mista sfrutta entrambi i sistemi per ottenere un risultato migliore. La scelta della tecnica è compito esclusivo del medico specialista. Se è eseguita da mani poco esperte può causare cheloidi e infezioni. Per ottenere un buon risultato occorrono tempi molto lunghi, ogni bulbo pilifero deve essere trattato singolarmente. La seduta ha un tempo che varia dai 15 ai 30 minuti. Il costo economico è abbastanza elevata e in una seduta si possono trattare solo dai 60 ai 600 peli. I limiti di utilizzo di questa tecnica dono soggettivi ecco perché è importante rivolgersi a delle persone competenti. 

mercoledì 17 agosto 2011

Il nostro corpo

ESERCIZI PER IL CORPO


Parliamo ora di alcuni esercizi "mirati" per il corpo.
Sicuramente non saranno esercizi per le braccia, per farle diventare belle muscolose, ma per gambe/addominali/glutei, meglio conosciuta come g.a.g.

Vi propongo qualche serie di esercizi da poter fare a casa.

ADDOMINALI
E’ importante allenare gli addominali, oltre che per estetica, anche per evitare mal di schiena e per sostenere il peso del corpo. Per allenare in maniera completa gli addominali è necessario stimolarli: parte alta, parte bassa ed obliqui.
Esercizi addominali parte bassa :
sdraiati sulla schiena con le gambe piegate e i piedi appoggiati su di una parete, mani dietro la nuca per proteggere la testa; sollevare un pò la testa e salire e scendere senza mai riatterrare con la testa ma solo con le spalle. Espirare quando si sale (contrazione) ed inspirare quando si scende (rilassamento). Ogni contrazione qualunque va mantenuta almeno 1 secondo.
Fare 3 serie da 15 ripetizioni con 30 secondi di recupero tra una serie e l’ altra.

Esercizi addominali parte alta:
sdraiati sulla schiena, mani dietro la nuca, gambe piegate e piedi appoggiati a terra; salire e scendere con le spalle (espirando ed inspirando come descritto sopra), sempre mantenendo la contrazione almeno 1 secondo.
Fare 3 serie da 15 ripetizioni con 30 secondi di recupero tra una serie e l’ altra.
Esercizi Addominali Obliqui (girovita):
in piedi gambe divaricate e leggermente piegate, spalle dritte e ben aperte, glutei sempre contratti. Scendere lateralmente con il busto a destra e poi a sinistra, espirare quando si scende lateralmente ed inspirare quando si risale al centro.
Per intensificare il lavoro degli obliqui e snellire il girovita, si possono impugnare dei pesi da 1 Kg o altrimenti delle bottiglie d’ acqua da 1 litro (piene).
Fare 3 serie da 20 ripetizioni (1 destra più 1sinistra) con 15 secondi di recupero tra una serie e l’ altra.
GAMBE
Esercizi cosce (Quadricipiti Femorali):
Per eseguire questo esercizio è necessario avere a disposizione una sedia.
Con le gambe divaricate, i piedi paralleli e ben allineati, piegare le gambe come per sedersi, toccando la sedia con i glutei e senza staccare i talloni da terra; inspirare quando si piegano le gambe ed espirare quando ci si rialza. Esercizio da compire lentamente.
Fare 3 serie da 8 ripetizioni con 1 minuto di recupero tra una serie e l’ altra.
Esercizi Esterno coscia:
sdraiati sul fianco destro, testa appoggiata sul braccio destro teso, mano sinistra appoggiata a terra davanti al petto, gamba destra piegata a 90°, con il ginocchio allineato con il bacino.
La gamba che lavora è la gamba sinistra, è tesa, a 90° rispetto il busto con il piede a martello; salire e scendere con la gamba sinistra toccando il pavimento con il piede, rispettivamente inspirando ed espirando.
Fare 3 serie da 8 ripetizioni con 1 minuto di recupero tra una serie e l’ altra, e ripetere tutto con l’ altra gamba.
Esercizi Interno coscia:
sdraiato sulla schiena con le gambe tese verso l’ alto e perpendicolari al pavimento, braccia preferibilmente lungo i fianchi; divaricare e chiudere completamente le gambe rispettivamente inspirando ed espirando. Esercizio da svolgere lentamente.
Fare 3 serie da 20 ripetizioni con 30 secondi di recupero tra una serie e l’ altra.
GLUTEI
A gattoni, in appoggio con i gomiti allineati con le spalle e le ginocchia allineate con il bacino; lavora la gamba destra piegata a 90° e con il piede a martello, sale e scende molto lentamente controllando che la schiena non si inarchi eccessivamente; espirare quando la gamba sale ed inspiro quando scende.
Fare 3 serie da 15 ripetizioni con 30 secondi di recupero tra una serie e l’ altra, e ripetere tutto con l’ altra gamba.


Riscaldiamoci per 5-10 minuti ballando o saltellando sul posto a ritmo di musica, oppure, se ce l'abbiamo, facendo un po' di cyclette.
Glutei
Posizione 
Mettetevi carponi, gomiti e avambracci a terra, testa appoggiata sulle braccia
1. 
Sollevate la gamba destra piegata ad angolo retto fino a che il ginocchio si allinea col bacino
2. 
Mettete il piede a martello
3. 
Attenzione a non inarcare la schiena
Fatene 2 serie da 20 per ogni gamba.
Stretching
Appoggiate il bacino alle caviglie, allungate le braccia sfiorando le orecchie: rimanete la posizione 1 minuto.
Addominali
Posizione
Sdraiatevi, gambe piegate e leggermente divaricate, mani dietro la nuca, braccia aperte
Prima serie
Sollevate il busto senza arrivare in posizione verticale
Seconda serie 
Sollevate il busto sfiorando il ginocchio destro con il gomito sinistro
Terza serie
Sollevate il busto sfiorando il ginocchio sinistro con il gomito destro
Tutte e 3 le serie sono da 20 piegamenti.
Gambe
1.
Alzatevi in piedi
2.
Divaricate le gambe
3.
Aprite le braccia lateralmente
4.
Flettete le gambe completamente
Fatene 3 serie da 20.

Potete usare per aumentare lo sforzo e il conseguente consumo di calorie body-bar elastiche da applicare alle caviglie del peso massimo di 2 Kg.

STRETCHING

Qualunque sia l'attività fisica che praticate, ricordate di concludere sempre il vostro allenamento con degli esercizi di stretching. Questi sono imprescindibili per ottenere forza e flessibilità. Infatti, il relativo irrigidimento causato dall'allenamento di potenza, fa sì che i muscoli, per la difficoltà nel decontrarsi, riducano di molto la reale capacità di performance.
stretching specifici a seconda del lavoro fisico svolto. 

STRINGIVITA

Come tutte noi ben sappiamo, purtroppo, non abbiamo dei vitini da vespa come le nostre care signore...
Quindi le scelte sono due: chirurgia plastica (cerchiamo di evitarla, per ora) o un bel bustino/stringivita.
Ci sono molti modelli, da quelli più economici a quelli più costosi..
Come ben sappiamo quelli economici danno scarsi risultati, quindi optiamo per gli altri.
La migliore soluzione sono i corsetti vittoriani.
Vi posto qualche immagine per farvi capire meglio...


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Poi, c'è pure da tener di conto di molti modelli "adattati" per usarli come vestiti, da poter mettere sopra un abito o da usare direttamente come top.

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martedì 9 agosto 2011

Boob Clamp


Altra invenzione di quei simpaticoni dei cinesi....Guardate un pò....
Sarà, ma a me non convince per nulla..

venerdì 5 agosto 2011

Tucking

TUCKING
Consiste nello spingere il pene fra le gambe. Perchè l'operazione abbia successo è necessario spingere i testicoli nella loro tasca sopra l'osso pubico; la cosa va fatta con delicatezza, ma non è complicata: a ben vedere è il posto dove stanno per i lunghi anni dell'infanzia e lo spazio da dove sono calati è ancora lì!
Per imparare la tecnica, la cosa migliore è mettersi sdraiate sulla schiena a le gambe divaricate e piegate: in questa posizione spingete delicatamente i testicoli verso l'alto e il dentro. Di solito dovrebbe andare bene.
Image and video hosting by TinyPicUna volta fato questo, potete spingere il pene all'indietro fra le gambe senza nessun problema e la posizione risulta comoda tanto da poterla mantenere indefinitamente.
Perchè il tutto resti in posizione senza problemi è necessario usare degli slip elastici, con il cavallo un po' ampio e non troppo larghi; consiglio di evitare microperizomi o diavolerie del genere e di optare per slip o culotte (abbastanza stretti, magari anche una taglia meno) per evitare che esca tutto. Una volta che si acquistata pratica, l'operazione richiede meno di un paio di secondi di tempo e la si fa in piedi mentre si indossano gli slip. Personalmente lo considero un buon metodo, magari alla lunga si può sentire un pò di dolore.

BULGING (camuffamento)

Per nascondere la protuberanza del pene mantenendolo all'incirca nella sua posizione standard, insomma per camuffarne la presenza, si usano degli appositi slip. Ce ne sono di due tipi, eccoli:


CACHE SEX


Il principio è uno slip dal cavallo largo, molto costringente e con una imbottitura che permette di tenere il pene in posizione nascondendone la protuberanza.


Non si tratta della cosa più attraente da indossare che esista sulla faccia della terra, e non è neppure un gran che comoda: a tutti gli effetti si tratta di una specie di armatura che dopo qualche ora diviene di una scomodità impressionante!

 

 

 


GAFF :dall'inglese "gancio", è uno slip abbastanza rigido, con la parte anteriore imbottita e con un legaccio o una tasca per costringere il pene fra le gambe. Molto scomodo, può anche provocare piccole escoriature superficiali alla pelle del pene.

 

Fonti : http://www.t-girl.it/2-traum/2.6-tucking.htm