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lunedì 8 dicembre 2014

Italian Crossdresser

Ecco un nuovissimo blog in cui vengono raccolte tutte le piu belle crossdresser/trav/transgender italiane!!!

http://italiancrossdresser.blogspot.it/





mercoledì 12 dicembre 2012

Eyeliner adesivi

La maggior parte di noi (se siete come me) ha un piccolo problema...struccarsi..
A volte passiamo più tempo a struccarsi che a truccarsi, vestirsi e imparruccarsi!
Molto spesso capita di lasciare traccie di trucco sugli occhi (causa l'odiosa matita/eyeliner) ed esser "beccati" il giorno dopo da amici/perenti/moglie, e non è una situazione divertente...

Un'altro problema è anche darsi la matita/eyeliner. Le meno esperte troveranno alcune difficolta le prime volte, magari con il risultato panda...

Velvet Eyes: Eyeliner patch di diorMa da oggi, per ovviare a tutto ciò c'è la soluzione!!

EYELINER ADESIVI!!!







lunedì 24 settembre 2012

Il terzo sesso

File:Transsymbol.gifOggi volevo fare un piccolo riepilogo su vari termini usati per noi..Per descrivere il cosidetto "terzo sesso"




CROSSDRESSING


martedì 6 marzo 2012

Il seno!

Articolo molto simpatico preso da http://www.t-girl.it/2-traum/2.4-tette.htm

Cominciamo dal fai-da-te.

Non è elegante usare come tette i calzini sporchi. Diciamo la verità: chi, all'inizio della propria carriera di trav non ci è passata? Però non è un buon sistema a causa della scarsità di tenuta della forma, per non parlar del resto...

E' pericoloso usare palloncini pieni d'acqua. A me non è mai accaduto, ma so di di casi di esplosioni con relativa doccia in pubblico!

E' irrealistico usare sacchetti pieni di semi, farina, miglio, e chi più fantasia ha, più ne provi... non tengono la forma e (anche se meno rischiosi dell'acqua) esiste il rischio di lasciare una traccia alla Pollicino sul pavimento.
L'unica via sono le protesi esterne.

Comprarle è relativamente facile, comprarle giuste è più difficile; e visto che sono piuttosto costose, una buona scelta è essenziale. Materiale di fabbricazione, confezione, forma e dimensione sono le cosa da valutare attentamente.

Il materiale. In commercio se ne trovano in schiuma di lattice e in silicone. Quelle in lattice sono molto economiche ma sono anche distanti dal vero: troppo leggere, poco elastiche e troppo bianche: soldi buttati.

Il silicone, se di buona qualità, ha consistenza colore e dinamica del tutto simile a quella della cute umana e può portare a risultati decdenti... Le migliori protesi al silicone usano quello di tipo medico che ha consistenza un po' più morbida della media e lo stesso colore della pelle.La confezione . La forma di silicone è inguainata in una sottile pellicola plastica che la contiene; la pellicola deve consentire l'uso di appositi adesivi, deve essere sufficientemente robusta e soprattutto atossica ed anallergica.

La forma. Il seno giusto è quello che si attaglia meglio al proprio fisico: se avete torace ampio e corto, meglio il seno triangolare: se siete lunghe e magre, meglio il seno tondo. Comunque è importante che la forma della protesi abbia sul dietro sufficiente incavo per aderire bene al busto; optional gradito infine la forma asimmetrica che consente il miglior posizionamento del seno sul busto.

Le dimensioni.  Mi raccomando, ci vuole tatto! Non esiste mettersi una 7° solo perché madre natura non ve le ha date dalla nascita: poiché si può scegliere, mettiamoci addosso una misura che appaia naturale e giusta per il nostro corpo: seni si, respingenti no! 

 

Fonte : http://www.t-girl.it/2-traum/2.4-tette.htm

giovedì 1 marzo 2012

Parrucche!!! Parte#1

Come scegliere la parrucca ideale per la mia forma del viso?
viso lungo

 
Mento lungo, fronte alta, guance allungate... Per sottolineare la finezza e la bellezza del viso, bisognerebbe portare dei tagli corti.
Un taglio lungo farebbe apparire il viso ancora più allungato. La frangia sarà di lunghezza adeguata.
 
viso a forma di cuore
Fronte ampia, mento stretto, il viso è come una specie di triangolo rovesciato. In questo caso ila frangia non dovrebbe essere troppo importante. La lunghezza ideale arriva al mento o al massimo alle spalle. Lo styling più adatto è quello in cui i capelli si piegano leggermante verso l’esterno all’altezza del mento
viso rotondo
Guance piene, fronte e mento arrotondati.
Con questa forma del volto è importante assicurarsi che i contorni risultino allungati. Occorre scegliere dei tagli che siano più stretti ai lati e più voluminosi in alto. La fronte può risultare scoperta, o presentare una frangia pettinata sul lato 
viso largo in basso
Fronte bassa, mento e zigomi forti.
Assicurarsi che il taglio sia più pieno sulla parte superiore della testa. Dopodiché si può lasciare ben visibile l’area degli zigomi e del mento.
viso squadrato
Ampia attaccatura dei capelli, mento squadrato, contorni del viso ben delineati Bisogna assicurarsi che il taglio renda i contorni del volto meno decisi. Il massimo è dato da capelli lunghi divisi sul lato. Può andar bene anche un taglio corto, purché abbia una lunga frangia. Ricci e onde hanno l’effetto di addolcire i contorni del volto 

Femme Fatale

Un tutorial che mi piace molto, semplice, ma di grande effetto... Godetevelo.. 

Come nascondere le sopracciglia

Rockabilly Makeup

martedì 18 ottobre 2011

Denver William

Ora metto un tutorial di un trucco che a me fa impazzire, non molto semplice, ma veramente eccezionale. Sul relativo canale di youtube (http://www.youtube.com/user/MVParamount#p/u/0/l-TIpcY1idc) ne potete trovare a bizzeffe, da perderci il capo, uno più bello dell'altro. Vi consiglio di dare una sbirciatina al canale, troverete molti spunti. 
Buona visione.




mercoledì 28 settembre 2011

Trans Sit-com


Image and video hosting by TinyPic

Dopo Valentina Ok la trans di Napoli KO, FlopTV sposta la telecamera su Roma, nell’appartamento di Via Gradoli dove vivono e lavorano le generose drag-trasgender protagoniste di Trans, il numero zero che riapre le porte della Flopperia di FlopTV.
Abbiamo conosciuto e descritto i profili delle protagoniste di Trans, partendo da Esmerlada che ci ha presentato il suo fidanzato Giambattista; passando da Carlà che ci ha raccontato i suoi sogni fino ad arrivare alle fissazioni di Minni e alle armi di Lady Ritona.
A questo punto ci manca solo il punto di vista del regista di Trans, ovvero di colui che per FlopTV ha prodotto questo "numero zero" che da oggi è online su FlopTV. Dunque lasciamo a Marco Costa la parola.
Abbiamo chiesto alla sua mano destra* di descrivere Trans… Marco Costa, il regista, ci ha risposto così, e per questo FlopTV non ha nulla da aggiungere!
“Contro il pressappochismo televisivo, contro il relativismo culturale, contro il minimalismo imperante, contro ogni forma di pregiudizio, ecco a voi TRANS, la sit-com con qualcosa in più!
Quattro giovani “ragazze” strette da una forte amicizia alle prese con i problemi di tutti i giorni: drammi amorosi, difficoltà economiche, battibecchi condominiali, frequentazioni pericolose, il tutto sullo sfondo di un appartamento pop fatiscente nei bassifondi della periferia cittadina dove si pratica il mestiere più antico del mondo.
Le generose protagoniste della serie, Juana Jimenez nel ruolo struggente di Esmeralda, Raissa Dubrà nei panni maneschi di Lady Ritona, Stefania Visconti in quelli loliteschi di Carlà, e Chiara Pavoni che interpreta la romantica Minni, scovate attraverso ricerche e provini nel colorato mondo drag & transgender capitolino, aggiungono alla surrealtà dei loro personaggi un vissuto personale che le rende ancor più autentiche, affascinanti e abbondanti.
Perché l’Italia è anche questa: l’onorevole che usufruisce quotidianamente della loro compagnia, il giovane spacciatore che non riesce ad arrivare alla fine del mese, la prostituta precaria depressa dalla svalutazione della vulva, gli estetisti che operano illegalmente farcendo le trans di silicone liquido. Un infinito esilarante spettacolo umano, un freak show politicamente scorretto giocato sui toni finto perbenisti e ammiccanti di tanti telefilm storici, da Happy Days a Friends”.


http://www.floptv.tv/blog/trans-sitcom-marco-costa-floptv

Mr.s Doubtfire

Trama
La storia si svolge a San Francisco. Daniel Hillard (Robin Williams) è un doppiatore, con uno straordinario talento nel variare le voci, disoccupato dopo aver litigato con il suo capo. È sposato con un'arredatrice d'interni, Miranda (Sally Field), ma il loro rapporto è in forte crisi. Daniel è molto legato ai suoi figli: Lydia di 15 anni (Lisa Jakub), Christopher di 12 (Matthew Lawrence) e Natalie di 5 (Mara Wilson). Il matrimonio finisce quando, al 12º compleanno di Chris, Daniel organizza una festa con animali che mettono a soqquadro la casa. Miranda, informata da una vicina mentre è in ufficio, torna a casa e litiga furiosamente con il marito: i due divorziano. Miranda ottiene l'affidamento dei figli, mentre a Daniel è permesso di vederli solo il sabato sera. Quando Daniel viene a sapere che Miranda sta cercando una governante, chiede di poter essere lui a badare ai ragazzi dopo la scuola: Miranda rifiuta la proposta. Allora Daniel cambia due cifre al numero di telefono che Miranda avrebbe consegnato al giornale per l'annuncio. In questo modo sarà lui l'unico che potrà rispondere all'annuncio. La chiama con molte voci diverse: di una cantante rock ubriaca, di un transessuale tedesco, di un'isterica e di un'immigrata che parla solo portoghese, che le dice "Eu estou ao trabalho!" ("Io sono al lavoro!"). Alla fine chiama con la voce di un'adorabile signora sessantenne inglese, molto gentile ed educata. Ma quando Miranda gli chiede il nome, Daniel legge di fretta un nome su un giornale: le dice che si chiama "Mrs. Doubtfire" da un articolo che recitava "Police Doubt Fire was accidental" ("La polizia dubita che il fuoco fosse accidentale"). Per poter ottenere il lavoro, deve avere anche l'aspetto adatto. Allora chiede aiuto a suo fratello (Harvey Fierstein), un truccatore, e al suo compagno: i due riescono perfettamente a creare il personaggio inventato da Daniel. Mrs. Doubtfire si presenta a casa Hillard e ottiene il lavoro, presentandosi bene a tutta la famiglia. Passano diversi giorni e la famiglia si affeziona sempre più a Mrs. Doubtfire, grazie alla sua gentilezza e il suo saper risolvere i problemi. Nel frattempo Miranda comincia a frequentare un suo ex-compagno di scuola, Stuart "Stu" Dunmeyer (Pierce Brosnan) e Daniel tenta in tutti i modi di far naufragare questa relazione. La copertura di Daniel salta quando il figlio Chris sorprende Mrs. Doubtfire in bagno a orinare come un uomo: a questo punto è costretto a rivelare a lui e Lydia il piano ma chiede loro di mantenere il segreto con la madre e con la sorellina più piccola. Intanto Daniel, che lavora come magazziniere presso un'emittente televisiva, riceve una proposta di promozione dal suo capo. Quest'ultimo chiede a Daniel di parlare della questione a cena ma questa è alla stessa ora e luogo della cena per il compleanno della ex-moglie: non può rinunciare a nessuna delle due occasioni. Allora prova a partecipare a tutte e due le cene, cambiandosi ogni volta nel bagno. Ma poiché il suo capo continua a fargli bere bicchieri e bicchieri di scotch, si ubriaca e si presenta al tavolo del suo principale vestito da Mrs. Doubtfire. Il capo, confuso, chiede perché sia vestito da donna: Daniel se la cava, dicendogli che quella sarebbe stata la presentatrice del suo nuovo show. Nel frattempo, poiché ebbro, riempie di paprica il piatto di Stu, a cui è allergico. Quest'ultimo assaggia il suo pasto ma ha una crisi: Daniel, vestito da Mrs. Doubtfire, accorre in aiuto del suo rivale ma cade e la maschera si rompe. Miranda finalmente si accorge che Mrs. Doubtfire non era altro che il suo ex-marito e va su tutte le furie. Il giudice conferma l'affidamento unico a Miranda e la sentenza che dice che Daniel deve vedere i suoi figli solo sotto sorveglianza perché "mentalmente disturbato". Ma Miranda, vedendo lo show di Mrs. Doubtfire in televisione riflette su quanto Daniel sia importante per i ragazzi e gli permette di vederli tutti i giorni dopo scuola.

Fonti: http://it.wikipedia.org/wiki/Mrs._Doubtfire_-_Mammo_per_sempre

Ora, questo film è un pochino più sulla commediola, ma è sempre molto interessante da vedere.


Edward Vigiletti

Ok, so benissimo che questo è un film, ma non sapevo in che categoria metterlo.
Diciamo che è un cortometraggio.
Penso che in molte lo conoscete già, ma comunque lo mette perchè è veramente un video degno di nota.
Buona visione.


Tootsie

Trama
New York, Michael Dorsey è un valido attore ma, a causa del suo carattere, entra spesso in conflitto con registi e produttori, tanto che, nonostante egli continui a cercare lavoro, ad ogni audizione non gli viene mai assegnata una parte e quindi è costretto per sopravvivere a lavorare come cameriere in un ristorante, occupazione che condivide con il suo compagno di appartamento Jeff Slater, un aspirante sceneggiatore che non ha però il denaro necessario a produrre una commedia da lui scritta.
Oltre a Jeff, Michael intende aiutare anche l'amica Sandy, un'aspirante attrice ma con problemi caratteriali e di depressione, usa a crollare ogni volta che deve provare una parte, e, prima di un'audizione per una serie televisiva dove egli la accompagna, scopre casualmente che un altro attore è stato ingaggiato per la commedia "Il servo di scena", lavoro che invece gli era stato promesso dal suo manager George Fields; saputa la notizia Micheal si reca immediatamente nell'ufficio di George per chiedere ragioni e l'agente è costretto a rivelargli che, a causa del suo carattere, nessuno, da Broadway ad Hollywood, gli darà più lavoro ed inoltre che non ha intenzione di finanziare la commedia scritta da Jeff.
Ricevuta l'ennesima delusione Michael, sapendo che il ruolo femminile per la quale Sandy ha fatto, infruttuosamente, l'audizione è quello di una direttrice di ospedale, con caratteristiche di donna attempata e dal carattere autoritario, si presenta travestito da donna con il nome di Dorothy Michaels e, con un atteggiamento decisamente "mascolino" e polemico, riesce ad impressionare la produttrice Rita Marshall ed il regista Ron Carlisle tanto da ottenere la parte. Egli ne informa subito George che, incredulo, manda il contratto alla produzione della serie, mentre Jeff, superata l'iniziale sorpresa, è contento della possibilità che Michael gli offre. L'avventura inizia e Michael/Dorothy ottiene un grande successo, la serie aumenta gli ascolti, Dorothy appare nelle copertine delle riviste più prestigiose ed arriva il denaro per finanziare la commedia di Jeff; tutto sembra andare bene ma, accanto al successo, affiorano tutte le problematiche che derivano dalla sua doppia vita: a causa di un equivoco egli è "costretto" ad iniziare una relazione con Sandy, successivamente si innamora di Julie Nichols, un'attrice della serie ma amante delusa del regista che, inoltre, gli presenta suo padre Les che si innamora di Dorothy, tanto da chiedergli di sposarlo. La situazione sembra diventare critica e Michael, dopo avere saputo che la produzione gli ha rinnovato il contratto per un altro anno, chiede a George un sistema per uscire dal ginepraio ma l'agente è purtroppo costretto a rispondergli che non esistono scappatoie.
L'amore per Julie è però sempre più forte e questo induce Michael a rivelare la sua identità durante una puntata andata in onda in diretta a causa di un incidente di montaggio e, tra lo sconcerto generale, tutto il paese e tutte le persone coinvolte nella sua vicenda privata vengono improvvisamente a scoprire il grande "inganno" che si è svolto per tutto quel periodo. Julie sembra la più colpita e, dopo avere troncato con il suo amante, non intende comunque più vedere Michael ma il suo amore la porterà a rivedere la sua posizione ed a decidere di vivere il nuovo rapporto con lui.

Film molto divertente che vi consiglio di vedere.
Buona visione.

Fonti: http://it.wikipedia.org/wiki/Tootsie

Priscilla, La regina del deserto

Trama
Bernadette Bassenger, Mitzi Del Bra, e Felicia sono i nomi d'arte di Ralph, Anthony Belrose "Tick" ed Adam Whitely, due drag queen e una transessuale che si esibiscono nei gay bar di Sydney. Dopo la morte del compagno di Bernadette, i tre partono alla volta di Alice Springs, dove la moglie di Tick (dalla quale si era separato) ha organizzato per loro una tournée. Come mezzo di trasporto, i tre adottano un vecchio torpedone (in origine color argento, ma successivamente dipinto in color lavanda) che battezzano "Priscilla, la regina del deserto".
Durante il viaggio attraverso l'outback australiano, Bernadette, Tick ed Adam si sopporteranno per tutto il viaggio. Si fermeranno in mezzo al deserto per colpa di Tick e di un guasto di Priscilla. Il trio si allarga accogliendo anche Bob, un meccanico di larghe vedute che li aiuta a rimettere in sesto la sgangherata "Priscilla". Arrivati ad Alice Spring, Felicia Bob e Bernadette scoprono che Tick ha un figlio di otto anni, Benjamin; il bambino accetterà in modo sorprendentemente maturo il modo di essere del padre, mentre Tick all'inizio avrà dei problemi nel raffrontarsi col bambino. Dopo aver finito lo spettacolo, Tick decide di tornare assieme a suo figlio a Sidney, ma Bernadette e Bob prenderanno da soli la propria strada.

Bè, su questo film c'è poco da dire, un cult per questo genere.
Buona visione.

Fonti: http://it.wikipedia.org/wiki/Priscilla,_la_regina_del_deserto


A wong foo - Grazie di tutto Julie Newmar

Un film che mi ha condizionata molto è stato "A wong foo - Grazie di tutto Julie Newmar". In questo spezzone sono elencate le "4 fasi" per diventare Drag Queen.
Buona visione.



Diana Ross and Ru Paul - I Will Survive

giovedì 25 agosto 2011

Un bello scollo

Ecco due metodi per creare un bello scollo, per chi non ce l'ha..
Io, personalmente uso il secondo, perchè nella prima maniera a volte, se non messo bene, si nota il nastro, e capita anche che cede..


mercoledì 24 agosto 2011

Depilazione


Depilazione o epilazione?
La depilazione consiste nell'eliminare il fusto del pelo senza intervenire sulla radice. Può essere attuata con il rasoio (a lama o elettrico) o attraverso creme o saponi depilatori. Questo tipo di depilazione, lasciando in sede la radice, comporta una ricrescita piuttosto rapida e, nel contempo, un visibile ispessimento del pelo. L'epilazione, invece, consiste nell'estirpare il pelo dalla radice attraverso uno strappo meccanico. Sia che venga utilizzata la cera a caldo o a freddo, sia un epilatore elettrico, il pelo deve avere una lunghezza minima di 4 millimetri per poter essere agevolmente e completamente estirpato. E' il metodo più efficace per mantenere la pelle depilata a lungo (fino a due-tre settimane). E' però un metodo poco pratico e piuttosto doloroso.
Il rasoio
A lama o elettrico, il rasoio è il metodo più rapido e senza dubbio indolore, ma provoca una ricrescita molto rapida (in genere in 2 giorni). Il rasoio non è idoneo per radere zone particolarmente sensibili (inguine, viso, braccia e cosce) dove è più facile che si formino peli incarniti. I rasoi a lama devono essere sempre utilizzati con l'ausilio di prodotti (schiume, creme, oppure un detergente se ci si rade sotto la doccia) che agevolino lo scorrimento della lama sulla pelle, in modo da minimizzare la possibilità di tagli e irritazioni cutanei; se invece si utilizza il rasoio elettrico è utile cospargere la pelle, prima della rasatura, di talco o polveri specifiche.
Le creme e i saponi depilatori
I cosmetici depilatori sono un metodo indolore e piuttosto rapido, ma meno pratico rispetto al rasoio. Sia le creme che i saponi sono a base di una particolare sostanza, l'acido tioglicolico, che agisce indebolendo la struttura della cheratina, il principale componente del pelo, senza danneggiare o intaccare la radice. L'acido tioglicolico è una sostanza particolarmente aggressiva, non solo per il pelo, ma anche per pelle e unghie; per questo motivo è opportuno rispettare i tempi di applicazione del prodotto, in quanto la permanenza sulla pelle per tempi superiori può provocare fastidiose irritazioni. Durante l'applicazione si consiglia di indossare guanti protettivi e, ad operazione terminata, risciacquare abbondantemente, meglio se con un detergente a pH acido, per ripristinare il naturale pH della pelle. Subito dopo si può applicare una lozione a pH neutro o leggermente acido e dall'azione lenitiva ed emolliente. La ricrescita del pelo sarà, anche in questo caso, visibile nel giro di pochi giorni (4 o 5). Quando si utilizza il prodotto per la prima volta è opportuno procedere ad una prova di tollerabilità su una piccola porzione di pelle, onde evitare l'insorgenza di fenomeni allergici. E' meglio rispettare un intervallo di almeno una settimana tra una depilazione e l'altra per evitare spiacevoli fenomeni irritativi. Questi prodotti non vanno applicati su cute lesa e sul viso.
La ceretta a caldo
E' il rimedio ideale per una peluria folta e spessa. Le cerette a caldo sono costituite da un mix di sostanze (soprattutto resine e cere) che vengono riscaldate e spalmate sulla pelle, allo stato fuso, nella direzione del pelo. Nel solidificare, inglobano il pelo che così può essere estirpato con uno strappo energico; il calore della cera consente al follicolo pilifero di aprirsi, facilitando l'operazione. Per contro, il calore, provocando un vasodilatazione, rende questo metodo controindicato per chi soffre di vene varicose o di fragilità capillare.
La ceretta a freddo
Più semplice e più pratica rispetto alla cera a caldo, la cera a freddo deve essere preferita da chi soffre di fragilità capillare e ipersensibilità della cute al calore. La cera a freddo è costituita da vari componenti: il principale, il glucosio, conferisce una consistenza semisolida al preparato. Può essere utilizzata tale e quale oppure sottoposta ad un breve riscaldamento (a bagnomaria o a microonde) per facilitarne l'applicazione sulla pelle. La cera va spalmata nella direzione del pelo e successivamente vi va fatta aderire una striscia di tessuto compatto; con uno strappo energico contropelo è possibile asportare contemporaneamente la cera e i peli che vi sono rimasti intrappolati. Sono anche disponibili in commercio particolari strisce con un sottile strato di cera incorporata; la striscia, dopo un breve riscaldamento fra le mani, va applicata sulla zona da depilare e strappata energicamente.
L'epilatore elettrico
E' un'apparecchiatura elettrica nella cui testina sono presenti dischetti o molle rotanti, che, con il loro movimento, imbrigliano i peli e li strappano dal follicolo. L'epilatore va utilizzato più o meno come un normale rasoio, facendolo scorrere sulle zone da depilare. Ideale per depilare le gambe, è meno indicato per zone ricche di ghiandole, come inguine e ascelle. Prima di usare l'epilatore può essere utile fare un bagno caldo, per dilatare il bulbo pilifero e facilitare lo strappo del pelo alla radice. E' consigliabile non applicare nessun prodotto sulla parte prima dell'epilazione poiché potrebbe ostacolare lo scorrimento dell'apparecchio sulla pelle.
La pinzetta
Con la pinzetta si strappano i peli ad uno ad uno, bulbo compreso. E' perciò indicata solo per depilare zone limitate come sopracciglia, baffetti, intorno ai capezzoli, ombelico ed eventualmente inguine,. Utile anche per i ritocchi, specie dopo la ceretta, oppure per liberare peli incarniti. Il pelo deve essere afferrato il più vicino possibile alla pelle ed estirpato con un colpo secco, tirando nella direzione del pelo. E' consigliabile disinfettare la zona trattata prima e dopo la depilazione.
La decolorazione
Quando la peluria è sottile e rada è preferibile sostituire la depilazione con una semplice decolorazione. Si applica una crema schiarente a base di acqua ossigenata e ammoniaca che in pochi minuti (mediamente 10) decolora il pelo. Questo metodo è idoneo sia per zone circoscritte (es. baffetti), sia per zone più estese, come braccia e addome. Per scongiurare allergie o fenomeni irritativi è consigliabile fare una prova preventiva in una piccola area. 
La depilazione Laser

La depilazione laser consente una depilazione efficace e di lunga durata. Molte donne credono che si tratti di un metodo permanente ma non è così, permette di allungare il tempo che intercorre fra una ceretta e l’altra. Si tratta di una luce pulsata sul pelo che raggiunge il bulbo pilifero danneggiandolo affinché non produca il pelo per un lungo periodo. La depilazione laser è in grado di intervenire anche su zone molto ampie, certamente maggiore è la zona maggiore il numero di sedute necessarie. Il rischio che si corre sono le macchie poiché la luce colpisce la melanina, anche se di solito scompaiono in un paio di settimane. I costi variano secondo la zona da trattare, i baffetti hanno un costo tra i 100 e 190 euro, le ascelle fino a 250, per l’uomo i costi cambiano, e arrivano per il viso fino agli 800 euro. 
L’elettrolisi e l’elettrocoagulazione

Sono due metodi molto affidabili. L’elettrolisi prevede l’inserimento di un ago all’interno del follicolo e per mezzo della corrente elettrica devitalizza il bulbo in pochi secondi. L’elettrocoagulazione usa invece una corrente ad altissima frequenza, l’operazione è certamente meno dolorosa della precedente. La tecnica mista sfrutta entrambi i sistemi per ottenere un risultato migliore. La scelta della tecnica è compito esclusivo del medico specialista. Se è eseguita da mani poco esperte può causare cheloidi e infezioni. Per ottenere un buon risultato occorrono tempi molto lunghi, ogni bulbo pilifero deve essere trattato singolarmente. La seduta ha un tempo che varia dai 15 ai 30 minuti. Il costo economico è abbastanza elevata e in una seduta si possono trattare solo dai 60 ai 600 peli. I limiti di utilizzo di questa tecnica dono soggettivi ecco perché è importante rivolgersi a delle persone competenti.