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mercoledì 12 dicembre 2012

Le ciglia finte

Le ciglia finte si presentano principalmente in due formati: a ciuffetti o intere.

Le ciglia finte a ciuffetti sono vendute in pacchetti da circa 50/60 ciuffetti singoli ed hanno una lunghezza variabile da pochi millimetri, per infoltire le ciglia inferiori, a più di un centimetro. Sono sicuramente le ciglia che regalano l’effetto più naturale perché, essendo a piccoli ciuffi, vanno a confondersi con le nostre ciglia. Sono infatti le più usate per il trucco da sposa perché fanno risaltare lo sguardo senza appesantire. L’unico aspetto negativo è l’applicazione che può risultare un po’ lunga perché è importante posizionare bene ogni ciuffetto tra le ciglia e può non essere un’operazione velocissima, specie se la facciamo su noi stesse.

mercoledì 19 settembre 2012

Come scegliere gli occhiali adatti al tuo viso

Oggi m'è tornato sotto l'occhio un post che scrissi tempo fà Post - Occhiali.
Ho pensato di riprenderlo e farci qualche modifica..
Gli occhiali, se ben scelti, possono esser un grosso punto a nostro favore, perchè riescono a coprire una parte del nostro viso, che non sempre è molto femminile, e anche perchè sono un accessorio che ci può rendere molto femminili.
Come fare però per scegliere l'occhiale giusto? Basta guardare che forma del viso abbiamo e scegliere di conseguenza..
Questa guida "fà scopa" (sta bene insieme) con altri due post sul taglio di capelli/scelta della parrucca.
Un giusto paio di occhiali, e una giusta parrucca/taglio di capelli (magari contornati da un bel rossetto del giusto colore) sono un buon punto di partenza...
Insomma, ora vediamo un pò come sceglierli...

giovedì 13 settembre 2012

Storia, caratteristiche e scelta delle calze...

Chi ha inventato i collant?

Fino a poco meno di settant’anni fa esistevano solo le calze, in seta naturale, lana o cotone e utilizzate sia dalle donne che dagli uomini (in linea di massima più da questi ultimi). E sin da tempi davvero remoti: resti di calze in lana sono stati rinvenuti addirittura nelle tombe di alcuni faraoni egiziani. Le calze e le calzamaglie di concezione moderna nascono però in epoca medioevale, e nel corso dei secoli le prime vengono utilizzate dalle donne sorrette da alcuni gancetti collegati a una fascia che si legava attorno alla vita, chiamata appunto reggicalze, oppure a un bustier. Ma nuovi materiali erano destinati, nei primi anni del ventesimo secolo, a sconvolgere l’intero mercato delle calze da donna. Negli anni Venti apparve il rayon, la cosiddetta “seta artificiale”, mentre alla fine del decennio successivo una piccola azienda che si occupava di produrre della polvere da sparo creò la sua diretta evoluzione, il nylon, un materiale reclamizzato con lo slogan “delicato come una ragnatela, resistente come l’acciaio”.
Correva il 1959 quando l’americano Allen Grant decideva di applicare questo nuovo, rivoluzionario tessuto sintetico nella produzione di quelli che sarebbero divenuti i collant (in inglese “pantyhose”). Questi erano composti da due calze tessute separatamente da due macchine circolari e poi unite al centro da un tassello di cotone che ne copriva la cuciture e chiuse alla punta. Una guaina contenitiva rappresentava la parte superiore e per questo l’utilizzo dello slip era (e da molti lo è ancora oggi) considerato superfluo. Alla fine venivano stirate dando loro la forma di una gamba femminile.
L’uso dei collant si diffuse rapidamente, sia per la facilità e la praticità con cui si indossavano che per la sensualità che erano in grado di regalare, con le loro trasparenze, alle gambe delle donne. Soprattutto in concomitanza con la liberalizzazione dei costumi sessantottina, quando tra le donne si diffuse la moda della minigonna, che rendeva l’utilizzo delle calze con tanto di reggicalze di fatto alquanto scomodo.

giovedì 1 marzo 2012

Parrucche!!! Parte#1

Come scegliere la parrucca ideale per la mia forma del viso?
viso lungo

 
Mento lungo, fronte alta, guance allungate... Per sottolineare la finezza e la bellezza del viso, bisognerebbe portare dei tagli corti.
Un taglio lungo farebbe apparire il viso ancora più allungato. La frangia sarà di lunghezza adeguata.
 
viso a forma di cuore
Fronte ampia, mento stretto, il viso è come una specie di triangolo rovesciato. In questo caso ila frangia non dovrebbe essere troppo importante. La lunghezza ideale arriva al mento o al massimo alle spalle. Lo styling più adatto è quello in cui i capelli si piegano leggermante verso l’esterno all’altezza del mento
viso rotondo
Guance piene, fronte e mento arrotondati.
Con questa forma del volto è importante assicurarsi che i contorni risultino allungati. Occorre scegliere dei tagli che siano più stretti ai lati e più voluminosi in alto. La fronte può risultare scoperta, o presentare una frangia pettinata sul lato 
viso largo in basso
Fronte bassa, mento e zigomi forti.
Assicurarsi che il taglio sia più pieno sulla parte superiore della testa. Dopodiché si può lasciare ben visibile l’area degli zigomi e del mento.
viso squadrato
Ampia attaccatura dei capelli, mento squadrato, contorni del viso ben delineati Bisogna assicurarsi che il taglio renda i contorni del volto meno decisi. Il massimo è dato da capelli lunghi divisi sul lato. Può andar bene anche un taglio corto, purché abbia una lunga frangia. Ricci e onde hanno l’effetto di addolcire i contorni del volto